Archivio mensile:gennaio 2010

Come si fa a non prenderlo in giro poi?

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Berlusconi e la gaffe sulle dita della mano
Giochino con i bambini dell’Aquila: «Quante dita hanno dieci mani?». «Cento». «Bravi, di solito mi dicono 50»

L’AQUILA – «Quante dita ha una mano?». E’ la domanda che il premier Silvio Berlusconi ha fatto ai bambini della scuola elementare «Mariele Ventre» de L’Aquila, dove si è recato in visita oggi. I ragazzini sono stati al gioco e hanno risposto correttamente: cinque. «Quante dita hanno due mani?» ha poi chiesto il premier. Ancora una volta i bambini hanno risposto correttamente: dieci. «Passiamo a una domanda più difficile- ha poi detto Berlusconi – : quante dita hanno dieci mani?». I bambini in coro hanno risposto… «cento». E il Cavaliere: «Bravi, rispondono tutti cinquanta, voi invece avete dato subito la risposta giusta». Che però giusta non era: a dieci mani corrispondono infatti a 50 dita.

dal corriere.it

Le cose semplici

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Le stagioni passano e le feste anche.I compleanni,il cattivo umore,l’adolescenza,certe volte passa pure la volontà…..

E’ un luogo comune,non ci fai caso ma poi ti ci ritrovi a pensare.
Una buona compagnia,un bel viso,il sorriso di un amica,un gesto che ti ha fatto battere il cuore,scartare un cioccolatino.

Le cose semplici restano sempre.