Archivio mensile:novembre 2008

Fate domanda a palazzo Chigi

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E vi rilasceranno la laurea da Coglione….

e io che mi sto facendo il mazzo studiando!

Questo è il consiglio dispensato dall’oramai indefinibile presidente nano dello squallido consiglio dei ministri che abbiamo,a proposoto di chi obietta sulla sua battuta di Obama “abbronzato”!

Le mie congratulazioni

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Le faccio al popolo Americano,sono stati in grado di eleggere il primo presidente nero.

Un giorno anche noi saremo in grado di eleggere il primo capo di governo che non abbia a che fare con la mafia….

Quando mi sento presa in giro…

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Mentre la Gelmini taglia sulla scuola La Russa ottiene 3 milioni di euro per festeggiare la Giornata delle Forze Armate

I costi preventivati, per ora, sono “solo” di 850 mila euro, a cui andranno aggiunti i costi per l’indennità e lo straordinario dei militari.
Tanto costerà quest’anno la celebrazione del 4 novembre, Giornata delle Forze Armate ed anche 90° anniversario della fine della I Guerra mondiale.
Lo ha annunciato, senza destare alcuno stupore, il ministro Ignazio La Russa, spiegando che: “E’ stato attivato un fondo speciale di massimo 3 milioni di euro, al quale attingeremo soltanto in parte. La manifestazione conclusiva di Roma, che vedrà la partecipazione di Andrea Bocelli, Fabrizio Frizzi e Rita Dalla Chiesa, bande e 150 tra orchestrali e coristi avrà un costo di 300 mila euro. 200 mila andranno per la comunicazione istituzionale. 250 mila per l’occupazione del suolo pubblico”.

Quindi mentre la Gelmini e Tremonti annunciano tagli all’istruzione, il ministro della Difesa vanta un credito di 3 milioni di euro per organizzare una parata militare e ricordare la guerra del 1915-18, pagando pure Fabrizio Frizzi e Rita Dalla Chiesa.

Ha più senso celebrare retoricamente la Grande guerra con Frizzi e Dalla Chiesa o mettere i docenti nelle condizioni di insegnarla?

L’educazione cattolica

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Binetti: un rimedio contro i pedofili

ROMA — Senatrice Paola Binetti, ha visto il documento del Vaticano sui gay che non possono diventare preti?

«La Chiesa sta ribadendo una dottrina consolidata per la scelta dei suoi pastori. Del resto…».

Del resto cosa?

«Non dimentichiamo che proprio recentemente si è verificata la situazione drammatica dei preti pedofili».

E la pedofilia ha a che fare con la omosessualità?

«Stiamo attenti. Il documento della Congregazione per l’Educazione cattolica parla di “tendenze omosessuali fortemente radicate” ».

Quindi?

« Quindi queste tendenze omosessuali fortemente radicate presuppongono la presenza di un istinto che può risultare incontrollabile. Ecco: da qui scaturisce il rischio pedofilia. Siamo davanti ad un’emergenza educativa ».

Educativa?

«Ma sì. Il compito dei pastori della Chiesa si esplica al massimo proprio con i giovani, giovanissimi. Non mi stupisce che il Santo Padre abbia voglia di avere sacerdoti sani, sportivi, vissuti come modelli potenziali. Per questo ha ribadito anche l’importanza della castità. Perché…».

Perché?

«La pedofilia, in fondo, c’è anche nei confronti delle ragazzine. Anche se molto meno frequente».

Alessandra Arachi

Ma davvero?Chiedo,così si combatte la pedofilia?E quelli che non sono preti ma son pedofili lo stesso la chiesa come intende trattarli,da buon fedeli e basta in fondo ci penserà la loro coscienza e poi la punizione divina,semmai ci sarà,una volta deceduti e nel frattempo in vita possono stuprare chi vogliono?

Forse ho frainteso….