Archivio mensile:aprile 2008

IL PECCATO.NAPOLI 2008,IL 25

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Giorno della liberazione,aimè non molto sentito e non troppo rispettato,a cominciare (tanto per cambiare) dal nostro PREMIER(mi duole definirlo tale,è una macchietta in realtà).

Il 25 è stato anche il mio giorno al COMICON 2008,salone internazionale del fumetto e di animazione a Napoli.

Bella gionata,mi riferisco al meteo.Bella giornata,ora mi riferisco al suo piacevole svolgimento.Il tema di quest’anno era un colore,il magenta.Credo si tratti di una specie di rosso.Si parte in mattinata,si arriva dopo le 11.30,si passeggia sul percorso che ti porta al Castel Sant’elmo,dove si svolge la manifestazione.Anche la passeggiata piacevole.L’arrivo al castello.Si varcano i cancelli.A darti il benvenuto un cortile spazioso,poche aiule stranamente ordinate,il sole che lo carezzava e il vento che lo animava.E la fila.Una lunghissima fila per il botteghino,devo spaventarmi o sorridere?Sorrido sorrido,tanto interesse e passione per un tema e una manifestazione pienamente napoletana!E’ anche orgoglio!

Un’ora,il tempo di attesa per fare il biglietto ed entrare finalmete.Si fanno le scale,si entra nei corridoi…..

Colori,gente,tavole in mostra,stand.Tanti stand.E ragazzi,tanti ragazzi.E cosplay!Quattro giorni dedicati ad un magico mondo,quello dei fumetti.E’ davvero una dimensione incantata.Si scattano foto,si stringono mano,si conoscono nuovi stili.Tante novità da immettere sul mercato,tante le conferme di opere oramai consderate capolavori.A ragione.

Si lasciano i corridoi.Si sale interrazza.Panorama.Più che meraviglioso.Napoli,bellissima da lassù!

Si entra in una sala,divisa in stanze,e allestita con una mostra per metà dedicata ai 40 anni di Tex,l’altra metà era qualcosa di più articolato…..

All’ingresso della sala un cuore di animale imbustato.La spiegazione.Il cuore pompa il sange,da quel cuore partivano dei tubi in plastica rossi a simboleggiare le arterie.Le arterie,posizionate in alto a pochi centrimeti dal soffitto,raggiungevano diverse stanze,le alimetavano.Ogni stanza corrispondeva ad una zona del cervello,tutto stava a significare che che il sangue pompato dal cuore andava a irrorare una zona del cervello in cui presiede un particolare sentimento.Una bella ideazione.Ma cosa mi ha colpito?Non la mostra,non l’ideazione.Mi ha colpito la zona del cervello/stanza definita STANZA DEL PECCATO.

Alle mura,tavole disegnate raffiguranti ogni sorta di “perversioni”.Masochisti,feticisti,”torturatori” e altro genere che non riuscirei a catalogare.Sesso.Sesso inconsueto forse,fatto mentre si è legati o picchiati.

Al centro della stanza,tappeto rosso che ricopriva il pavimento,su di esso uno scheletro di materasso in fil di ferro,sullo scheletro ai quattro angoli larghi lacci in pelle e borchie utili per lagare mani e piedi.Un comico definirebbe questa posizione “a quattro di bastoni”.

Osservo il tutto,ma obietto.Osservo,ma guardo e dissento.Perchè quella stanza è stata chiamata stanza del peccato?Fare quello che veniva raffigurato nelle tavole era peccato?Perchè?Perchè quello è peccato??Cos’è il peccato?Fare sesso con qualcuno che desidera anche uno schiaffo magari mentre lo fate,è PECCATO?

Non sono d’accordo.E’ tutto intriso di religiosità,quella Morbosa però.Quella eccessiva.Il catechismo ci ha segnati.E’ davvero peccato?

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….diario di bordo di un viaggio in una dimensione proibita…

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Napoli è una città viva e rovinata.Tutto è bello,orrendo e in disordine,niente funziona bene tranne il passato.Ma tutto è possibile.

Gli esperimenti marini più importanti del Mediterraneo,le speculazioni più colossali e fasulle,le storie più incredibili e piacevoli,le persone più nobili e declassate,le cose più inutili e intelligenti si trovano qui.Con sfondo di sole e di mare.

Anche le cose più ingenue e contorte che scendono negli abissi dell’anima prosperano qui meglio che altrove.

Se ci fosse una capitale dell’anima,a metà tra oriente e occidente,tra sensi e filosofia,tra onore e imbroglio,avrebbe sede qui.

Ho letto queste parole anni fa,avevo 13 anni.Sono state scritte nel 1975.Allora mi hanno sorpreso non poco:erano un perfetto ritratto della mia città(….sì mia,non ci abito,non ci lavoro ma è mia….).La sorpresa maggiore,le ha scritte un milanese.Io le ho lette come fossero un’omaggio.Stasera ho ripreso il romanzo da cui son tratte.Le ho rilette come un’omaggio.E ho sorriso.

 

Stanislao Nievo,IL PRATO IN FONDO AL MARE.

 

Segnali…

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…..di qualcosa di cupo.L’orizzonte lo avverto minaccioso.Un passo indietro,torniamo a ieri notte.

Vado a letto ascoltando le ultimissime dalla politica.Con stanca rassegnazione prendo atto oramai del compiuto,lui ha vinto ancora e la sciagurata profezia dei giorni scorsi si è compiuta.

Vado a nanna che è meglio,mi dico.Qui cominciano i segnali….la mia notte non è stata serena.Due incubi irraccontabili,poichè non avevano capo nè coda,mi hanno tenuto compagnia.Mi agito e mi sveglio più volte,cerco riparo fetale tra le mie coperte,ma non mi proteggono.Il risveglio è agitato,gli occhi non vedono ancora bene e la testa è pesante….il mio corpo smaltisce una sbornia che non c’è stata(….purtroppo!!).Tengo i piedi penzoloni per un pò,dò il tempo agli occhi di mostrarmi gli oggetti della mia stanza.Andamento zombie vado in bagno.Altro segnale sinistro:mi è spuntato un Herpes labialis… …..

Apro la finestra….grandine,vento che ha fatto volare via i gerani di mio padre e parolacce della mia vicina che aveva i piumoni appesi.Altro segnale di sciagura.

La cosa che più di ogni altra mi ha preoccupato…..Gabriel non sta bene,stamane aveva il viso strano e non riusciva a farmi il suo miao.La sventura si è abbatuta sulla mia casa.Corsa dal dottore,Gabry ha un’infiammazione.Nuove cure,Nuovi antibiotici.

Questo il mio post elezioni…..segnali e aspre sensazioni di un prossimo futuro scellerato.

 

Le Assurdità sparate dal nostro Cvaliere…..

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……Hanno frequenza quotidiana.

Aggiorniamoci:

 L’esame periodica di sanità mentale ai magistrati;

– Niente tasse agli italiani per un mese;

– Il revisionismo storico sulla Resistenza (Dell’Utri, mafioso candidato a Milano al Senato);

– Mangano (lo stalliere mafioso di Arcore) eroe per non aver fatto i nomi di Berlusconi e di Dell’Utri (sempre Dell’Utri).

La conversione

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Non mi riferisco al valore di una moneta.

Parlo del percorso interiore che compiono gli esseri umani che li fa affluire e poi sfociare in un nuovo mare di credenze e dogmi.Non è atea chi sta scrivendo,anzi.Forse per questo mi chiedo:che cosa accade ad un individuo che abbandona il sistema che per anni l’ha caratterizzato,alimentato la sua individualità(…io sono colui che crede in questo) abbracciandone un altro?La conversione religiosa è cosa ben più grande di una conversione politica(….ahi noi la politica oggi!)….cosa ha spinto Magdi Allam a convertirsi al cristianesimo?Le sue denunce che non possa esistere Isalm moderato non mi convincono appieno.L’Islam moderato esiste eccome,anzi esisteva forse…..era un Islam europeo,completamente diverso da quello che le cronache ci racontano negli ultimi anni.Era l’Isalm dei popoli Jugoslavi,sterminati durante i gravi conflitti degli anni 1991-1995.

Senza addentrarci oltre,la mia riflessione non riguarda l’esistenza di religioni miti,aggressive o ottuse.

Io mi chiedo solo che cos’è che determina la traslazione di una fede.Cosa sposta l’articolato baricentro delle forme geometriche di un credo fuori dal credo stesso,verso uno nuovo e diverso,alterando l’equilibrio stabile della persona plasmata in fanciullezza(perchè la religione non la scegli alla nascita,lo fanno i tuoi,battezzandoti in fasce ad esempio).Che  percoso compie un individuo che si converte?