Lavori,esci,chiacchieri,sei felice,sei arrabbiata,ridi.Vivi.
La solita routine insomma.Sempre la stessa.Secondo quel famoso e vecchio detto potremmo recitare : che barba che noia!
Allora sembra che il tempo scorra lentamente.Allora sembra che oggi si è uguale a ieri.Anche quel mal di pancia.Sempre il solito mal di pancia,anche lui fa parte oramai della routine.Viene oggi poi va via,ma poi ritorna.Anche se inaspettato.Come il mal di testa,ti scoppia e basta,non bussa al tuo citofono per avvisarti che sta venendo su.Stavolta accade che il dolore è più forte del normale.Stavolta la situazione precipita e c’è bisogno di un ricovero.

La diagnosi dopo pochi giorni è lapidaria.E’ all’ultimo stadio.

Allora sembra che il tempo non scorra più così lentamente.Che tu non sei uguale a ieri.Che nel corso della tua routine un essere malvagio ha preso il controllo del tuo corpo a tua insaputa.
Tu stanca e distrutta decidi di imbracciare le armi.Lui sembra crescere minaccioso.Te l’ha portata via la routine.Ma tu lo combatterai.Sul luogo della battaglia non c’è la luce e la pioggia non smette di cadere.

Cosa sei adesso,che sapore hanno le tue lacrime,quale il vortice dei tuoi sentimenti?Dov’è andato il tuo mondo?

Io non lo so immaginare.