Avvenne principalemte attraverso la propaganda e il consenso.
Ciò che rese la propaganda un potente mezzo di persuasione furono principalemte i moderni mezzi di comunicazione di massa.La radio.La si ascoltava in compagnia nelle case,nelle piazze.I poveri sfortunati che non l’avevano a disposizione si fermavano sotto i balconi di una cordiale famiglia munita del formidabile mezzo,e ascoltavano i programmi.Ascoltavano la voce del duce.
Ogni giorno un provvedimeto nuovo,ogni giorno un passo verso il buio del ventennio fascista.
Nel 1926 con la scusa di una “legge per la difesa dello stato”si introdussero pesanti restrizioni alla libertà personale e alla vita politica,tra i provvedimenti c’era la soppressione della libertà di associazione e di stampa(non solo,ci fu l’istituzione di un tribunale speciale composto da ufficiali delle milizie,confino di polizia per gli oppositori politici,fino alla pena di morte per chi attentava alla sicurezza dello stato)
Ora abbiamo un signore,proprietario forse del più diffuso e più importante mezzo di comunicazione di massa,che ha conquistato il consenso ed è diventato capo di governo,che ha dato subito alla stampa un ammonimento con la minaccia di qualche anno di galera per chi pubblica le intercettazioni.Che attraverso l’arma dei decreti legge o dl(atti aventi forza di legge in casi di particolare urgenza,qua vebbè l’urgenza dove stava non lo so)si fa carico di 2 poteri:l’esecutivo e il legislativo(che appartiene al parlamento).”Assunzione” di 2 poteri su 3,siamo già in dittatura per questo.
Si aggiunga l’immunità per le più alte cariche dello stato e pure il fondamentale principio per cui siamo tutti uguali di fronte alla legge è stato calpestato.
Sembra che il nostro sanguinoso passato sia stato dimenticato.
Sembra che il fascismo sia tornato.E come allora,sembra che il popolo non si renda conto in quale morsa si stia stringendo.
Corsi e ricorsi storici.Traggo dalla moda una spiritosa metafora:SEMBRA CHE LE ZEPPE CHE SI PORTAVANO ANNI FA STIANO TORNANDO DI MODA.
2 comments
Comments feed for this article
13 Luglio 2008 a 13.12
pappice
Io Odio Berlusconi, è il titolo del mio blog e lo sai. Non sai che però una volta quel titolo continuava con “nascita di una dittatura”. Sì, era quello che pensavo, anche se oggi sono limitatamente ottimista per quel che riguarda l’avvento di una nuova forma di Duce.
Oggi in Italia non c’è libertà, ma questa non c’è mai stata dalla costituzione dell’Italia stessa. Non è Berlusconi ad affossarci, semmai il Berlusconismo, quello che ci ha fatto cadere nell’equivoco di considerare uno che ha rubato, come uno che ci ha saputo fare e pertanto capace di governarci. Scomodare però il Dux (aggiungerei di questo cazzo) non serve, Don Silvio ha bisogno soltanto di sistemare i fatti suoi, le legge razziali della lega, il giustizialismo di alleanza nazionale sono soltanto l’effetto collaterale, il contentino che il premier deve pagare e farci pagare per farsi comunque e soltanto i cazzi suoi. Berlusconi è un tumore, non un dittatore, va tolto forse allo stesso modo di Mussolini, ma credo che a differenza di quello che senza capelli ci è pure morto, dopo che morirà quello con il trapianto dei capelli l’Italia non andrà meglio, o meglio non andrà meglio finchè non ci sarà una sterzata vera, una sterzata che preveda il popolo come vero ed unico padrone della propria terra.
Scusa se mi son dilungato, mi andava di esser serio per un attimo.
Saludos, pappice.
14 Luglio 2008 a 13.12
keyr
Condivido appieno il tuo discorso.Probabilmente il mio paragone tra Berlusconi e Mussolini può essere forte.
Le mie paure per il futuro sono tante……
Ma sono giovane e testa trapiantata ha già più di 70 anni……le leggi della natura di certo non può piegarle ai propri comodi,prima o poi……