Lascio il mio nido,vado incontro al sapere.

Trovo un amico,facciamo lo stesso tragitto.Saliamo sullo stesso mezzo.Puntualmente in ritardo leva l’ancora e si decide a partire.

Sei uscita ieri,mi fa.No rispondo,fatto tardi al lavoro.Anche io non sono uscito,oramai ho chiuso con certe cose.Son sopresa,gli faccio.Sì perchè ho cominciato a riflettere,a vedere le cose da nuovi punti di vista che non siano più quelli in cui la chiesa ci ha imbrigliato,lui continua.

Il discorso si fa serio,molto.

Sai,gli dico,molto spesso trovo difficoltà a conciliare quella che credo sia la mia fede col mondo in cui vivo,e soprattutto col modo in cui vivo.L’ultima volta che sono stata a messa ho faticato a lottare  per non alzare la mano e prendere la parola durante la predica del prete.Trovo irritante alcuni atteggiamenti del papa.Sua santità……

Lui replica a ogni mia parola.Le opinioni sembrano convergere.Mi racconta di quando una volta un DON di nostra conoscenza gli ha spiegato il dogma dell’immacolata concezione.Mi dice che il suddetto don spiega che tale dogma è nato semplicemente perchè per parecchio tempo un gruppo molto numeroso di “fedeli”ci aveva creduto,di conseguenza il dogma è stato esteso.Solo perchè un gruppo di ignoranti ci credeva?La domanda che lui si è posto…….

Stiamo perdendo la fede,mi chiedo io.Ammesso che ce l’abbia mai avuta…..

continuo a pensare che il catechismo ci ha rovinati.

Questo accadeva ieri,9 maggio.L’anniversario dei funerali dello stato italiano,quelli del 9 maggio 1978.La mafia ha avuto la meglio.