Non mi riferisco al valore di una moneta.

Parlo del percorso interiore che compiono gli esseri umani che li fa affluire e poi sfociare in un nuovo mare di credenze e dogmi.Non è atea chi sta scrivendo,anzi.Forse per questo mi chiedo:che cosa accade ad un individuo che abbandona il sistema che per anni l’ha caratterizzato,alimentato la sua individualità(…io sono colui che crede in questo) abbracciandone un altro?La conversione religiosa è cosa ben più grande di una conversione politica(….ahi noi la politica oggi!)….cosa ha spinto Magdi Allam a convertirsi al cristianesimo?Le sue denunce che non possa esistere Isalm moderato non mi convincono appieno.L’Islam moderato esiste eccome,anzi esisteva forse…..era un Islam europeo,completamente diverso da quello che le cronache ci racontano negli ultimi anni.Era l’Isalm dei popoli Jugoslavi,sterminati durante i gravi conflitti degli anni 1991-1995.

Senza addentrarci oltre,la mia riflessione non riguarda l’esistenza di religioni miti,aggressive o ottuse.

Io mi chiedo solo che cos’è che determina la traslazione di una fede.Cosa sposta l’articolato baricentro delle forme geometriche di un credo fuori dal credo stesso,verso uno nuovo e diverso,alterando l’equilibrio stabile della persona plasmata in fanciullezza(perchè la religione non la scegli alla nascita,lo fanno i tuoi,battezzandoti in fasce ad esempio).Che  percoso compie un individuo che si converte?